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  • Immagine del redattorePaolo Salvi

SAINT-HILAIRE (Allier, 03, Auvergne), Église Saint-Loup

Aggiornamento: 2 dic 2023

ALVERNIA ROMANICA

La parrocchia di Saint-Hilaire apparteneva alla diocesi di Bourges, mentre la chiesa era una dipendenza dell’abbazia di Souvigny ed era sede dell’ordine ospitaliero di San Giovanni di Gerusalemme, un ordine religioso-militare. La chiesa romanica venne eretta alla fine del XII secolo ed ha un impianto ad una navata con transetto aggettante sul quale si aprono direttamente un'abside e due absidiole, senza alcuna campata rettilinea del coro. Esteriormente il transetto è molto alto e su di esso le absidiole sono aperte da una stretta monofora assiale semplice, mentre l’abside maggiore, scandita da due possenti contrafforti è illuminata da tre ampie monofore contornate da cornice à billets. La muratura è in pietra di medie dimensioni ben squadrata nei contrafforti e nelle parti limitrofe, mentre le campiture sono di pietre di minori dimensioni e non squadrate in abbondante letto di malta. La cornice di gronda delle absidi, semplice e lineare è retta dai tipici modiglioni originali scolpiti à coupeaux nel transetto o con testine umane ed animali, o ancora con disegni geometrici nelle absidi o sui fianchi, questi scanditi da possenti contrafforti. La navata è coperta da volta a botte fortemente archiacuta, retta da sottarchi di diverso spessore, quelli impostati su semicolonne sono di spessore consueto, quelli intermedi, impostati su mensole, di spessore sottile e rappresentano una soluzione alquanto anomala. L’arco di accesso al transetto è leggermente rialzato. Nel XIX secolo venne aggiunta anteriormente dall'architetto Moreau una campata alla navata, per cui fu costruita la nuova facciata, nella quale venne ricomposto il portale originario, come di consueto per l’Allier inquadrato tra due contrafforti in una struttura aggettante, conclusa da una cornice retta da modiglioni. Il portale è strombato ed ha ghiere multiple rette da esili colonnette. È privo di architrave e la lunetta ha un profilo polilobato come sovente nel Bourbonnais, pur con modalità differenti. I capitellini del portale, di arenaria consunta dal tempo, mostrano disegni fitomorfi con testine umane, o figure zoomorfe, come quello con due uccelli che bevono ad un càntaro o quello con un uomo che regge due animali (o due leoni che lo assalgono, azzannandolo sulla testa?). All'interno elementi decorativi romanici, con capitelli figurati o geometrici, oltre a decorazioni dipinte del XIX secolo.





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