BEYNAC-et-CAZENAC (Dordogna, 24, Aquitania), Château de Beynac

Il Castello di Beynac, edificato nel 1115 per controllare i traffici sulla Dordogna, ha attraversato secoli di contese tra la corona inglese e quella francese, inclusa la Crociata Catara. Dopo un periodo di abbandono iniziato nel 1811, la fortezza è stata salvata da un accurato restauro avviato nel 1961, che l'ha resa una delle residenze medievali meglio conservate di Francia.

STORIA
Arroccato su uno sperone roccioso a picco sulla Dordogna, le origini del castello risalgono al 1115 quando i Baroni di Beynac edificano il primo mastio in pietra (donjon) per controllare il fiume Dordogna e imporre pedaggi commerciali. Adhémar de Beynac fu signore dal 1147 e morì senza un erede diretto nel 1194, quando Riccardo Cuor di Leone, re d'Inghilterra, in quanto figlio di Eleonora d’Aquitania rivendica il castello e se ne impossessa, affidandolo al capitano Mercadier, ma il dominio inglese dura pochi anni. Infatti nel 1200 Mercadier viene assassinato a Bordeaux e il castello ritorna ai baroni francesi della famiglia Beynac.
Nel 1214, durante la Crociata Catara, Simone di Montfort espugna la fortezza accusando i baroni di proteggere gli eretici, ma la famiglia Beynac ne riprende presto il controllo.
Durante la Guerra dei Cent'Anni (1337–1453) il castello diventa un'imprendibile roccaforte del Re di Francia, specchiandosi sul fiume con il rivale Castello di Castelnaud, in mano agli Inglesi.

Tra XVI–XVII Secolo la fortezza militare viene parzialmente trasformata in una sfarzosa residenza signorile con appartamenti affrescati e scaloni d'onore. Nel 1610 la baronia fu elevata a Marchesato. Tuttavia, le sanguinose Guerre di Religione francesi prima, e le rivolte contadine del Settecento poi, impoverirono la zona. Con la morte dell'ultima ereditiera (1811) si estingue la dinastia dei Beynac e il castello viene abbandonato e cade in rovina. Bisognerà attendere un secolo e mezzo quando nel 1961 il castello viene acquistato da Lucien Grosso che avvia un colossale restauro filologico che lo riporta all'antico splendore medievale.

ARCHITETTURA
Mentre il lato meridionale, rivolto verso il fiume, è protetto naturalmente da una scogliera verticale di 150 metri, il lato nord-est si affaccia sull'altopiano ed è fortemente fortificato: qui è il barbacane, un'opera difensiva avanzata che proteggeva l'ingresso principale, costringendo gli assalitori a esporsi al tiro dei difensori; un doppio fossato direttamente scavato nella roccia calcarea per impedire l'avvicinamento di torri d'assedio e macchine belliche; una doppia cinta muraria, costituita da due linee di mura merlate successive con camminamenti di ronda per moltiplicare le barriere difensive.
All’interno è il nucleo medievale risalente al XII-XIV secolo costituito principalmente dal mastio romanico originario del XII secolo; la sontuosa Sala degli Stati del Périgord (Salle des États), che testimonia l'antico potere dei signori locali; le cucine del XIII secolo, dotate di un imponente forno per il pane ottimamente preservato. Infine un raffinato oratorio del XV secolo che custodisce rari e preziosi affreschi dell'Ultima Cena e della Pietà.

Tra XVI e XVII secolo, quando le esigenze difensive diminuirono, i marchesi di Beynac trasformarono la fortezza in un palazzo signorile: vennero realizzati gli Appartamenti Residenziali con grandi sale luminose che si aprono verso la valle della Dordogna tramite finestre crociate (fenêtres à croisée), uno Scalone d'Onore monumentale ispirato allo stile rinascimentale fiorentino, che collega i piani della residenza, e un piccolo Oratorio, una cappella privata decorata nel XV secolo con affreschi originali che ritraggono l'Ultima Cena e una Pietà, sopravvissuti miracolosamente intatti.



Foto e testo: Paolo Salvi
Bibliografia:
AA.VV., AQUITANIA E BRETAGNA, in Castelli d’Europa, De Agostini, 2018
Sitografia:
Castello di Beynac - Sito ufficiale
Wikipedia – Castello di Beynac
France Voyage – Castello di Beynac




































































































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