PÉRIGUEUX (Dordogne, 24, Aquitanie), Cathédrale Saint-Front

STORIA
Nell’XI secolo sul sito della tomba di Saint-Front (primo vescovo di Périgueux) venne costruita dal vescovo Frotario una prima chiesa romanica con pianta a croce latina, che venne consacrata nel 1047. Questa era una chiesa di tipo basilicale con la navata maggiore di sette campate con copertura lignea a vista e mentre le collaterali coperte a volta a botte trasversale. Di questa chiesa sussistono parzialmente i muri laterali della navata, come le due campate che precedono il transetto. Queste cambiarono aspetto quando nel XII secolo al di sopra di esse venne elevato il campanile. La facciata occidentale terminava con un portale e due monofore, sormontati da una serie di una quindicina di arcature cieche retti da pilastri scanalati. Questa facciata originariamente e conclusa da un muro molto alto con una finestra cruciforme e fasce scolpite orizzontali o a losanga, nonché sculture a bassorilievo poste qua e là, tra cui un San Pietro che dona il pastorale a Saint-Front. Anteriormente a questa facciata si ergeva il portico anch’esso decorato da sculture e nel timpano un Cristo nella mandorla sorretto da angeli. Fu per questa chiesa dell’XI secolo che il monaco Guinamond scolpì nel 1077 la famosa tomba a forma di rotonda, collocata sotto l’altare maggiore e tanto ammirata dai pellegrini sul Cammino di Santiago.
Il presbiterio sotto il quale si trovava la tomba di Saint-Front era fiancheggiato da due elementi molto più antichi detti confessionali. Quello settentrionale, gravemente danneggiato nel XIX secolo risalente all’VIII secolo; quello meridionale, del X secolo, è stato in gran parte conservato nel restauro.
Questa prima chiesa riportano le cronache che venne distrutta da un terribile incendio nel 1120. Non si sa se fossero state iniziate le cupole ma la pianta e di conseguenza la struttura dovevano già essere state concepite nel progetto, ma che non fosse terminata poiché i lavori si protrassero fino al 1170 circa.
L’idea del capomastro era quella di eliminare l’abside precedente e aggiungere al suo posto una seconda chiesa che mantenesse in comune il coro con la tomba di Saint-Front. In questo modo si realizzava una pianta a croce greca coperta sui bracci e la crociera da 5 cupole secondo modelli di influenza bizantina.
Saint-Front fu dapprima chiesa abbaziale, poi collegiata, e divenne cattedrale nel 1669 in seguito alla mutilazione dell'originaria cattedrale di Saint-Étienne.
Poiché minacciava di andare in rovina, tra il 1852 e il 1890 fu sottoposta a un radicale restauro dall’architetto Abadie che la demolì in gran parte attuando poi una più o meno fedele ricostruzione, conservando le fondazioni e parte del corpo anteriore.
Nel 1897 fu elevata al rango di basilica minore.

ARCHITETTURA

La pianta è a croce greca, formata da cinque campate quadrate coperte da altrettante grandi cupole su pennacchi. Tali cupole, del diametro di 15 m, poggiano su grandi arcate originariamente a sesto acuto e queste su dodici enormi pilastri a pianta quadrata, attraversati da passaggi cruciformi. I sei pilastri angolari del transetto e del coro ospitano ciascuno una cappella sormontata da una piccola cupola con lanternino. Al di sotto delle grandi arcate laterali delle quattro campate che formano i bracci della croce corre un camminamento, sostenuto da archetti, che circonda l'intero edificio attraversando i pilastri, fatta eccezione per la zona absidale.

Il coro della chiesa era originariamente costituito dalla campata occidentale, sotto la quale si trovava la cripta che custodiva la tomba di Saint-Front. L'orientamento canonico fu stabilito solo dopo la distruzione della tomba da parte dei protestanti, nel XVI secolo. Questa campata occidentale è affiancata da due piccole costruzioni, dette "confessioni", che probabilmente custodivano tombe oggetto di grande venerazione. Quella meridionale, risalente al X secolo, si apre sul chiostro. L'altra a settentrione appare più antica (VII o VIII secolo). A sinistra dell'absidiola del braccio sud del transetto, una nicchia conserva un affresco del XIV secolo. Diverse cripte si trovano sotto le absidiole del transetto e sotto il coro.

Il monumentale campanile, alto sessanta metri, è costituito da tre piani cubici sovrapposti e arretrati l'uno rispetto all'altro, e da un quarto piano circolare formato da 42 colonne, sormontato da una cupola conica rivestita di elementi a squame.
Alcuni dipinti murali dell'inizio del XV secolo (1400-1410), provenienti da una casa demolita nel quartiere di Thoin, sono stati trasferiti nella cattedrale.
Foto e testo: Paolo Salvi
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE:
Jean Secret, PÉRIGORD ROMAN, ed. Zodiaque, 1968
SITOGRAFIA:








































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